È stato pubblicato il bando della IX edizione del Concorso Internazionale “Uno, nessuno e centomila”, rivolto alle scuole secondarie di primo e secondo grado, in Italia e all’estero, con un ampio respiro internazionale e un forte focus sul teatro, la drammaturgia e la scrittura creativa.
Di seguito le informazioni principali, il valore dell’iniziativa – con un’attenzione particolare all’importanza del teatro nelle scuole – e le novità che caratterizzano questa edizione.
Finalità e destinatari
Il concorso è promosso dall’Associazione Culturale Uno Nessuno e Centomila, è in vario modo sostenuto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), in collaborazione con enti culturali e territoriali quali la Fondazione Teatro Luigi Pirandello, il Parco Archeologico della Valle dei Templi, l’Accademia di Belle Arti “Michelangelo”, il Distretto Turistico “Valle dei Templi” e l’Associazione “Strada degli Scrittori”.
Possono partecipare:
- scuole secondarie di 1° e 2° grado statali e paritarie in Italia;
- scuole italiane all’estero dello stesso ordine;
- sezioni italiane o corsi di lingua italiana in scuole straniere o internazionali.
L’obiettivo è duplice: da una parte, approfondire l’opera di Luigi Pirandello, con particolare attenzione alle sue novelle e all’arte drammatica; dall’altra, usare il teatro come strumento pedagogico capace di incidere sull’aspetto cognitivo, emotivo, creativo degli studenti.
- sezioni italiane o corsi di lingua italiana in scuole straniere o internazionali.
Come si articola il concorso
- Sezione Generale Teatro
Le scuole partecipano con:- un testo teatrale ispirato a una delle “Novelle per un anno” dell’Autore, e/o
- una rappresentazione di un libero adattamento teatrale di una novella pirandelliana.
- Sezione Speciale Cortometraggi
Novità per questa edizione: la produzione di un cortometraggio originale ispirato all’universo pirandelliano, della durata massima di 10 minuti. Deve essere inviato un link online (es. YouTube) che resti condivisibile fino alla valutazione. In caso di ammissione sarà richiesto anche un «video di sintesi» (max 5 minuti) per la presentazione al pubblico.
Iscrizione e scadenze
Le scuole partecipanti devono compilare la scheda di partecipazione con i dati del progetto, del referente e della scuola; allegare l’elaborato (testo o video) e inviare tutto all’indirizzo mail indicato (o PEC) entro e non oltre le ore 23:59 del 31 gennaio 2026 LINK AL BANDO
È prevista una quota di partecipazione per studente: da €15 ciascuno per i primi 1-5 studenti; €10 ciascuno dal 6° al 15°; €5 ciascuno oltre il 15°. Bonifico da effettuarsi entro il 2 aprile 2026 solo in caso di ammissione.
Giuria, valutazione e premiazione
La giuria è costituita da membri designati dai due ministeri e da personalità del mondo della cultura. Il suo giudizio è insindacabile e inappellabile.
Sono ammessi al concorso i lavori che hanno affrontato in modo originale e creativo i temi proposti, dimostrando conoscenza delle tematiche pirandelliane. Le rappresentazioni e le presentazioni ammesse saranno in programma dal 13 al 16 aprile 2026 ad Agrigento; la cerimonia di premiazione si svolgerà il 17 aprile 2026 al Teatro Luigi Pirandello.
L’importanza del teatro nelle scuole
Il teatro ha un ruolo educativo fondamentale nelle scuole per molte ragioni:
- Promuove la creatività e la capacità espressiva degli studenti: scrivere un testo, interpretarlo, metterlo in scena richiede immaginazione, lavoro di squadra, elaborazione personale.
- Favorisce la crescita emotiva e relazionale: gli alunni si mettono in gioco, esplorano ruoli, assumono responsabilità, imparano ad ascoltarsi e a collaborare.
- Sviluppa competenze trasversali: comunicazione, consapevolezza corporea, capacità di improvvisazione, performance pubblica, gestione dello spazio scenico.
- Incide su motivazione e partecipazione: un laboratorio teatrale offre un’esperienza viva, che spesso supera la lezione frontale, coinvole gli studenti in modo diretto e appassionante.
- Aiuta a comprendere e interiorizzare opere letterarie e drammatiche in modo attivo: confrontarsi con l’opera di Pirandello non significa solo leggerla, ma sperimentarla, rielaborarla, farla vivere.
In questo senso, il concorso rappresenta un’occasione preziosa per far dialogare scuola, teatro, creatività e territorio — offrendo agli studenti non solo un momento “extra-curriculare”, ma una vera esperienza formativa con ricadute sul piano culturale, personale e sociale.
Novità e caratteristiche della IX edizione
Rispetto alle edizioni precedenti, la IX edizione introduce alcuni elementi di novità e rafforza alcuni aspetti già presenti:
- L’inserimento della Sezione Speciale Cortometraggi: la modalità video amplia le possibilità espressive delle scuole e consente di integrare film-making, tecniche digitali, montaggio, linguaggio cinematografico.
- Un forte rilancio interculturale: il ruolo del concorso come “laboratorio” di cooperazione culturale.
- Conferma del focus sulla didattica teatrale e sulla drammaturgia: non solo messa in scena, ma anche scrittura di un testo teatrale, con criteri di originalità e creatività.
- Periodo e location consolidati: la fase finale ad Agrigento, dal 13 al 17 aprile 2026, favorisce l’esperienza “fuori scuola” in un contesto storico-culturale significativo (la città di Pirandello, la Valle dei Templi, il teatro).
- Una formula che valorizza il percorso della scuola: viene premiato non solo il prodotto finale, ma l’impegno collettivo e individuale, la creatività con disciplina, il messaggio trasmesso.
Perché partecipare?
Partecipare a questa edizione del concorso significa per una scuola offrire agli studenti:
- un’occasione per mettere in scena la propria voce, il proprio modo di sentire e interpretare un classico della nostra letteratura e del teatro;
- un’esperienza di collaborazione con altre scuole, nel dialogo tra culture e lingue diverse;
- un progetto che unisce creatività, tecnologia, teatro, scrittura, e dà senso all’apprendimento in modo integrato;
- l’opportunità di vivere un’esperienza formativa sul territorio di Agrigento — legata alla figura di Pirandello e al mondo teatrale — che arricchisce non solo la scuola ma l’identità personale degli studenti;
- la possibilità di essere premiati, riconosciuti, e di portare il “palcoscenico” nella vita quotidiana della scuola come spazio di cultura, partecipazione e crescita.
Supporto ai docenti
A disposizione dei docenti referenti del progetto è disponibile una sezione di FAQ , pensata per chiarire dubbi e fornire indicazioni pratiche su modalità di partecipazione, criteri di valutazione, requisiti tecnici e tempistiche. Uno strumento utile per orientarsi tra gli aspetti organizzativi e accompagnare gli studenti in un percorso creativo ben strutturato.
Come strutturare il lavoro in classe
Per sviluppare il progetto in modo efficace, è consigliabile impostare il lavoro in più fasi:
- Fase di lettura e analisi – scelta di una novella di Pirandello e riflessione sui temi principali (identità, relatività del vero, apparenza e maschera).
- Fase laboratoriale – brainstorming, scrittura collettiva o adattamento drammaturgico, definizione dei personaggi, dei processi di attualizzazione e scelta del tema da affrontare e del contesto scenico.
- Fase di prova e regia – assegnazione dei ruoli, lavoro espressivo su voce, corpo e relazione tra i personaggi.
- Fase di produzione – realizzazione della rappresentazione o del cortometraggio, curando la parte tecnica (scenografia, costumi, colonna sonora, suono, montaggio).
- Fase di riflessione finale – condivisione dell’esperienza, valutazione del percorso e preparazione del materiale da inviare alla giuria
Accoglienza e attività per studenti e docenti
L’organizzazione del Concorso garantisce un’accoglienza completa agli studenti e ai docenti partecipanti alla fase finale di Agrigento, assicurando il supporto tecnico audio-luci per le rappresentazioni teatrali, ma anche un’esperienza formativa e culturale a tutto tondo.
Sono previste visite guidate ai principali luoghi pirandelliani e ai siti del Parco Archeologico della Valle dei Templi, condotte da esperti del settore — storici dell’arte, archeologi, critici letterari — che offriranno un approfondimento diretto sui temi pirandelliani e sul contesto storico e artistico della città in relazione alla vita dello Scrittore.
A ciò si aggiungono laboratori e attività didattiche legate al teatro, alla scrittura drammaturgica e alla comunicazione scenica, pensate anche per valorizzare il lavoro dei gruppi scolastici.
L’organizzazione, inoltre, mette a disposizione convenzioni e sconti per soggiorni, ristorazione e trasferimenti, al fine di favorire la partecipazione delle scuole e rendere l’esperienza ad Agrigento un vero momento di crescita condivisa, tra cultura, arte e formazione.


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