Federica Lombardi della IV D, frequenta il Liceo Pietro Colletta di Avellino, è l’unica della sua scuola a partecipare al nostro concorso coadiuvata dalla Professoressa Roberta De Maio (referente del progetto), arriverà ad Agrigento accompagnata dal padre.
Questa unicità le ha permesso di avere molta libertà di espressione, di trovare sorprendenti punti di vista in comune con la visione di Pirandello. Ama leggere e si è ispirata alla novella Il treno ha fischiato per sceneggiare una sua personale rielaborazione. L’abbiamo intervistata per farci raccontare la sua esperienza.

Leggere Pirandello nel 2024, cosa significa?
Significa interessarsi alla letteratura italiana, significa voler espandere il tuo gusto in fatto di libri, significa analizzare un trattato di filosofia così vecchio eppure così contemporaneo; leggere non è uguale per tutti, ma, per me, significa poter godere di una buona lettura.
Cosa ti ha colpito di più mentre approfondivi lo studio delle tematiche pirandelliane?
Mi ha colpito molto come Pirandello, nello scrivere dei confini ed i ruoli sociali che ci imponiamo l’un l’altro, abbia preso spunto dai suoi stessi dubbi: vedere una persona che ha vissuto cento anni fa, in una situazione sociale e storica completamente diversa dalla mia condividere i miei stessi pensieri è quasi confortante.
In che modo avete collaborato allo sviluppo del lavoro con cui state partecipando?
Purtroppo sono stata l’unica nella mia scuola a partecipare, ma questo significava anche che avrei avuto più libertà nel decidere la novella e come adattarla. Il mio primo pensiero, in da quando mi era stato comunicato il bando, era Il treno ha fischiato, che lessi alle scuole medie e in cui già allora mi rividi molto. Ho riletto la novella per dare un po’ una rinfrescata alla memoria, e poi ho sviluppato lo sceneggiato mentre facevo una seconda lettura.
Secondo te, qual è l’arricchimento principale che riesce a donare la letteratura di Pirandello?
Da un punto di vista individuale, riesce a far vedere al lettore una nuova prospettiva filosofica sulla vita, sulla propria identità, riuscendo anche ad articolare dubbi e disagi interiori propri per cui non riusciva a trovare le parole. Da un punto di vista letterario, è una serie di temi molto innovativi per l’epoca, con un’introspezione ed un’analisi psicologica molto pensata e che andrà ad influenzare persino la letteratura contemporanea fuori dall’Italia.
Cosa ti aspetti da questo viaggio ad Agrigento nella terra che ha dato i natali a Pirandello?
Non vedo l’ora di vedere i vari luoghi , e allo stesso tempo di partecipare ai vari laboratori teatrali presentati nel programma. Ma soprattutto, la cosa di cui sono più felice è poter incontrare altre persone con gli stessi interessi letterali miei.


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