Il Liceo Italiano I.M.I .di Istanbul torna al concorso Uno, nessuno e centomila, con La tragedia di un personaggio ovvero la filosofia del lontano, tratto dalla novella La tragedia di un personaggio.
Il lavoro ha coinvolto sei alunni, Alessandra Naz Graziani, Pelin Efe, Nazli Karamizrak, Simla Naz Ôner, Denise Haseski, Leon Sam Kobayashi Daraei, della 3-B e della 4-A
Abbiamo chiesto a uno dei due referenti del progetto, il professore Luciano Meloni, che ha lavorato insieme alla professoressa Simona Guglieri, di raccontarci meglio la scelta e lo sviluppo del loro elaborato.

Leggere Pirandello nel 2024, cosa significa?
Nel 2024, nel 2023, nel 2050 non cambia molto. Pirandello ha descritto il dramma dell’uomo contemporaneo, la dicotomia realtà-finzione, la diversità dei punti di vista. Tutto ciò non ha tempo e questo grande scrittore ci ha messo davanti a noi stessi, alle nostre maschere, alla nostra condizione umana, al nostro smarrimento, al nostro dolore e alla nostra solitudine. Pertanto leggerlo oggi significa che il suo messaggio è vivo e lo sarà sempre.
Cosa ha colpito di più i ragazzi e le ragazze quando hanno approfondito lo studio delle tematiche?
La capacità dell’autore di saper cogliere quegli elementi che caratterizzano la nostra vita in società, con le nostre contraddizioni e le nostre peculiarità.
In che modo avete collaborato allo sviluppo del lavoro con cui state partecipando?
Il primo passo è stato la lettura e la comprensione della novella “La tragedia di un personaggio”. I ragazzi e le ragazze, hanno cercato di capire, con l’aiuto di noi docenti, il messaggio e anche la scelta delle parole utilizzate dall’autore per entrare veramente dentro la storia e il pensiero pirandelliano. Si è passati alla fase della drammatizzazione e alla creazione di una situazione teatrale che evidenziasse i caratteri specifici non solo della novella, ma del teatro di Pirandello in generale, inserendo personaggi più noti del mondo dell’autore e, quindi, immediatamente riconoscibili. Gli studenti e le studentesse hanno trovato interessante la trasformazione del testo e tutte le loro osservazioni e i loro suggerimenti sono presenti nel lavoro finale.
Qual è l’arricchimento principale della letteratura di Pirandello?
Nella poetica di Pirandello, come dallo stesso autore espresso nel saggio sull’Umorismo, la letteratura fa riflettere, deve essere interpretata in modo analitico, andando al di là delle apparenze e delle convenzioni della nostra vita quotidiana, oggi come allora.
Per noi adulti e anche per i ragazzi Pirandello risulta quindi attuale, decisamente contemporaneo per aver messo in luce tutte le contraddizioni, le alienazioni, le frustrazioni di una società che proprio nell’epoca in cui visse Pirandello stava cambiando molto rapidamente, lasciandosi alle spalle un’umanità in “crisi d’identità”.

Che cosa vi aspettate da questo viaggio ad Agrigento…
Agrigento non è solo un’importante località di interesse archeologico, in cui ancora si avverte la presenza degli antichi nella splendida Valle dei templi, ma da anni è anche un’”officina culturale” che ruota intorno alla figura di Pirandello: ci aspettiamo quindi di rivivere l’atmosfera dei suoi racconti, soprattutto delle sue novelle siciliane, e per quanto riguarda gli studenti turchi che accompagneremo, spero che anche loro vivranno le stesse emozioni e che conosceranno con piacere questa parte di Italia, attraverso i luoghi da visitare, i piatti tipici da gustare, le tradizioni.
Il viaggio sarà anche, non da ultimo, un’occasione di scambio con gli studenti e insegnanti provenienti da diversi contesti.


Da Sava: Pirandello è un’arma in più per comprendere la società