
Lia Sezzi, all’anagrafe Maria Amelia Sezzi, è nata a Montecchio Emilia (RE) il 13 dicembre del 1954.
Docente di Materie Letterarie in Scuole Secondarie di II grado, è in pensione dal 1° settembre 2021. Oggi è impegnata, sia in Italia che all’estero, in attività di volontariato sociale finalizzate al sostegno delle persone in condizioni di disagio e fragilità, svolte in collaborazione con enti del Terzo settore.
Ha collaborato con le case editrici Arnoldo Mondadori Editore e Rizzoli come lettrice di testi in lingua spagnola e portoghese per la redazione di narrativa straniera.
Dal 2000 al 2007 è stata docente comandata presso l’Istituto per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia (ora Istituto Nazionale Ferruccio Parri).
Dal 2003 è stata redattrice della rivista “Italia contemporanea”, periodico trimestrale dell’Istituto per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia.
Dal 2011 al 2021 è stata insegnante ministeriale di Italiano e Storia presso la Scuola Italiana di Montevideo (Uruguay).
Nell’anno scolastico 2018-2019 è stata docente referente per la classe IV Linguistico della Scuola Italiana di Montevideo (Uruguay) che ha poi partecipato alla terza edizione Concorso Internazionale Uno, nessuno e centomila con due riduzioni teatrali della novella “La morte addosso”, ricevendo una menzione d’onore.
Dal 1983 al 1985, ha ottenuto una borsa di studio della Secretaría de Relaciones Exteriores de México, per il tramite del Ministero degli Affari Esteri, per studi da effettuarsi presso “El Colegio de México”. Tema di ricerca, “L’emigrazione italiana in Messico nell’ultimo ventennio dell’Ottocento“. Il Colegio è un’istituzione pubblica, di carattere universitario, dedicata alla ricerca e all’insegnamento superiore nelle scienze sociali e umanistiche, ed è una delle più importanti nel mondo ispanico.
Ha pubblicato:
1987.
- La colonizzazione italo-veneta in Messico (1881-1882), in Presenza, cultura, lingua e tradizioni dei veneti nel mondo, parte I, America Latina (prime inchieste e documenti), a cura di G. Meo Zilio, Regione Veneto, Venezia, 1987.
2003
- “Pionieri del progresso”: l’impresa Borsari in Terra del Fuoco (in collaborazione con Nora Sigman), in Emigrazione e consumi popolari, in “Storia e problemi contemporanei”, XVI, 2003, n. 34, pp. 113-132.
2007
- Curatela, insieme al dott. Paolo Ferrari, e traduzione di vari saggi contenuti nel numero monografico Un esilio intellettuale. Dalla Spagna della guerra civile alle Americhe, in “Italia contemporanea”, settembre 2007, n. 248.
Sue traduzioni dallo spagnolo:
1999
- Traduzione, revisione e adattamento testi per i sottotitoli dei video di “Le tre sere del Condor”, Videofestival sui diritti umani in America latina e Caraibi.
2001
- Traduzione, revisione e adattamento testi per i sottotitoli dei video di “I giorni del Condor”, Videofestival sui diritti umani in America latina e Caraibi.
2003
- Traduzione del racconto di Gustavo Saurin, Voli silenziosi, in Gianfabio Scaramucci (a cura di), Il mio cielo. Emozioni e racconti di volo, Imola, Editrice La Mandragora, 2003.
2004
- Traduzione del romanzo di Carlos Ruiz Zafón, L’ombra del vento, Milano, A. Mondadori, 2004.
2007
- Traduzione del romanzo di Ignacio García Valiño, Le due morti di Socrate, Sonzogno, 2007.

