Portare Pirandello oltre i confini geografici significa, prima di tutto, portarlo dentro nuove sensibilità. Da Caracas, il Colegio “S. Bolivar y G. Garibaldi” sceglie una delle opere più complesse e radicali del drammaturgo siciliano: I giganti della montagna, il suo ultimo, incompiuto testamento artistico.
Non è solo una messa in scena, ma una presa di posizione: interrogare il destino dell’arte in un mondo che spesso non sa più riconoscerla.
Il lavoro delle ragazze e dei ragazzi di Caracas si inserisce in questo solco, trasformando Pirandello in una domanda aperta: Ha ancora spazio, oggi, la poesia?
Sia il Prof. Claudio Milazzo, la cui famiglia ha fondato il Colegio Bolivar y Garibaldi, sia il prof. Natale La Rocca, che le studentesse e gli studenti hanno scelto un modo inusuale per rispondere.

Per conoscere le loro risposte alla nostra intervista, guarda il video!








Dentro la forma della giara, la crepa della libertà